PIZZA RUSTICA

PIZZA RUSTICA

Pizza rustica…. la chiamo così, ma voi chiamatela come vi piace. E’ una pizza farcita con la scarola. A casa è sempre stata la “pizza rustica”, fatta come un calzone, chiusa. Da bambina sentivo il profumo di pane, di pizza, ma niente…lei, per me era una torta ripiena di  verdure.
Io la “rustica” di mia nonna non riuscivo proprio a mangiarla.
Un giorno l’ha preparò mia zia. Uguale.
Mio zio me la  mise nel piatto senza porsi il problema se mi piacesse o no…non so cosa dire,  ma fu amore.
Da allora apprezzai anche la “rustica” di mia nonna.  Probabilmente era il verde a a non essere il mio colore preferito a tavola!
Ho modificato la ricetta di famiglia partendo dalla farina. Mescolo farina di farro e farina di farro integrale.
E la preparo e cucino come fosse una pizza.
La prima volta che l’ho proposta al mio nipotino, piccolo che non arrivava al tavolo,  se l’è sbaffata in cinque minuti… “bonassa sia!”

Questa tipo di pizza è ottima come aperitivo ma anche come piatto principale.

Provatela e fatemi sapere.

INGREDIENTI IMPASTO

  • 25 gr di lievito di birra
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchio si sale
  • 300 gr di farina di farro
  • 100 gr di farina di farro integrale
  •  50 gr di farina manitoba
  • 40 gr di olio extra vergine di oliva
  • acqua qb – l’acqua varia in base alla marca di farina che utilizzi, dunque vai piano, un bicchiere ci stat tutto ma versa l’acqua poco alla volta.
  • olio per urngere la teglia
  • INGREDIENTI FARCIA
  • 700 gr di indivia – scarola
  • 1 cipolla rossa
  • 1 spicchioo di aglio – facoltativo
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • olive taggiasche denocciolate
  • capperi sotto sale
  • sale e pepe  qb
  • peperoncino pe gli amanti del peperoncino

PROCEDIMENTO

  1. Fai sciogliere il lievito e lo zucchero con  un po’ d’acqua tiepida nella ciotola dell’impastatrice e fai riposare per una decina di minuti.
  2. Aggiungi l’olio e il sale e mescola per far sciogliere il sale
  3. Ora aggiungi la farina e l’acqua poco alla volta, impasta il tutto fino a creare un panetto morbido leggermente appicicoso, poco poco.
  4. Metti l’impasto in un sacchetto da frigo ben sigillato e lascia riposare per 24 ore anche 48 se avete tempo.
  5.  Prepara una teglia con carta da forno ben oliata, togli l’impasto dal frigo e disponilo nella teglia.
  6. Aspetta che l’mpasto arrivi a temperatura ambiente e con le mani unte di olio stendilo su tutta la teglia.
  7. Lascia riposare per 30 minuti anche di più se hai la funzione lievitazione del forno usala.
  8. Taglia il torsolo alla base della scarola, ed elimina le foglie più esterne.
  9. Taglia la scarola a listarelle e mettilla in ammollo in acqua fredda per una ventina di minuti.
  10. Lava i capperi dal sale e  scola le olive dall’olio, se vuoi le olive puoi tagliarle in due.
  11. Pulisci la cipolla rossa e tagliala a fettine.
  12. In una padella con i due cucchia di olio extra vergine di oliva aggiungi la cipolla e falla imbiondire.
  13. Poi aggiungi la scarola e fai saltare per 5 minuti, poi aggiungi i capperi e le olive. Due ceppi di scaralo in un solo colpo non entrano in pentola, mettine poca e e poi aggiungi perde di volume in poco tempo. può sembrare tanta ma si dimezza.La scarola perde un sacco di acqua, lascia che si asciughi, non deve risultare lessa. alla il fuoco.
  14. Aggiusta di sale e  ricordati che ci sono già i capperi, assaggia prima.
  15. Fai raffreddare la scarola.
  16. Presiscalda il forno a 220°
  17. Prendi la teglia con l’impasto già steso, cospargilo con la scarola cotta e un po’ di peperoncino.
  18. Inforna! Se il forno è bello caldo in venti minuti al massimo la pizza è cotta.

Il tempo di cottura varia dalla teglia che volete utilizzare, e dal tipo di forno! Se via piace la pasta alta o meno, io uso una teglia 40×28 e il mio forno vola… Controllate sempre la cottura.

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